60 anni di tradizione

PASSIONE PER LA TRADIZIONE CULINARIA DA TRE GENERAZIONI A SUBIACO

Ricca di tradizione e passione, la storia del Ristorante Da Checchina con sede a Subiaco in Via Dei Monasteri 42 parte da molto lontano: dagli anni ’20. 

Via dei Monasteri collegava Subiaco, maggiore centro economico e sociale della Valle dell’Aniene, ai paesi limitrofi (Affile, Arcinazzo Romano, Jenne, Vallepietra), e fu proprio proprio su questa strada che Marietta Merosi e Giovanni Spila decisero di inaugurare una modesta osteria presso cui i viandanti potessero trovare ristoro e riposo.

Nel 1931 nostro nonno Mauro Spila, figlio di Marietta e Giovanni, sposa Francesca Mercuri “Checchina”. 

Costretta a chiudere l’osteria in seguito agli effetti prodotti dalla seconda guerra mondiale, nonna Checchina tentò in seguito di migliorare le condizioni economiche della famiglia aprendo insieme a nonno Mauro una piccola fabbrica di mattonelle a Tivoli. Tuttavia, gli eventi bellici distrussero ancora una volta i loro progetti nel momento in cui il nonno fu richiamato in guerra, fatto che spinse l’intero nucleo familiare a trasferirsi a Subiaco. 

L’indole commerciale di nonna Checchina (e l’inevitabile necessità di sfamare la famiglia) la spinse ad affrontare una nuova sfida, quella di realizzare e vendere le cosiddette “cioce”, calzature popolari tipiche dell’epoca che riscossero un successo tale da essere acquistate anche dagli stessi soldati tedeschi.
Dopo il buio periodo che seguì il dopoguerra, caratterizzato per la nostra famiglia dal dolore dovuto a decessi e malattie, il 1 Maggio del 1957 nonna Checchina inaugurò nuovamente l’attività di ristorazione, aprendo, con la preziosa collaborazione di sua figlia Maria e suo genero Antonio, la prima pizzeria della Valle dell’Aniene.

Quel primo anno il servizio venne effettuato su una terrazza all’aperto e, successivamente, con l’arrivo dell’inverno, i clienti vennero accolti in una piccola saletta allestita nel piano sottostante. 

Erano gli anni in cui l’Amministrazione comunale di Subiaco si stava adoperando per il completamento dei lavori della strada che conduceva a Monte Livata, per cui venne organizzata, il 2 settembre del 1956, la Festa nazionale della Montagna (la quale registrò una grande partecipazione da parte di autorità e pubblico).

Ciò determinò la scoperta di Monte Livata da parte di numerosi sciatori romani, che diventarono in maniera graduale sempre più frequentatori assidui della zona. 

Il Sindaco Giustiniani, a cui erano ben note le doti imprenditoriali di nonna “Checchina”, le propose di mettersi a disposizione degli avventori domenicali fornendo loro ospitalità: e fu così che, senza soldi ma con un’ingente dose di entusiasmo ed immaginazione, nonna Checchina organizzò la prima tavola calda di alta montagna, sfamando ogni turista servendosi di una cucina da campo autotrasportate su caracollanti camioncini per la realizzazione di fumanti fettuccine all’uovo e polli alla diavola. Guidata da un’innata intraprendenza e dedizione professionale, dal 1962 nonna Checchina iniziò a costruire il suo albergo ristorante che negli anni a venire si trasformò in una sorta di “grand hotel” in perfetto stile montanaro.

Quanto negli anni del boom economico Subiaco cominciava a diventare una meta turistica di spiccato interesse (grazie alla vicinanza con Fiuggi e all’adiacente stazione sciistica di Monte Livata, considerata ormai la montagna della Capitale), la famiglia si divise la gestione delle attività ricettive, e fu così che nonna Checchina si dedicò completamente alla gestione dell’albergo di Monte Livata e Maria ed Antonio, con l’ausilio delle tre figlie Anna, Luciana e Paola, cominciarono a lavorare alacremente per trasformare quella che era stata una pizzeria all’aperto in una struttura ricettiva capace di ospitare più clienti.
Sull’onda di questi avvenimenti, vennero realizzati lavori di miglioramento della sala al chiuso e della sovrastante terrazza panoramica, con la tipica pergola di uva americana che negli anni venne trasformata in una seconda sala chiusa al fine di consentirne l’uso anche nel periodo invernale.

La piccola pizzeria cominciò dunque a prendere forma trasformarsi sempre più in una caratteristica trattoria, presso la quale venivano proposti ai viandanti anche piatti della tradizione locale.

Anni indimenticabili, quelli appena descritti furono caratterizzati da lavoro e fatica ripagati da soddisfazione e immensa gioia: clientela locale, dei paesi limitrofi e turisti stranieri affollavano le sale per consumare le ottime pizze o per degustare le genuine pietanze preparate con passione da Maria e servite a tavola con entusiasmo da Antonio, i quali venivano supportati dalle loro figlie che grazie alla loro dedizione professionale li indussero ad aprire anche un piccolo bar nel 1967.

Con il tempo l’attività si era ormai consolidata, diventando un punto di riferimento del panorama sublacense nonché un luogo di aggregazione della gioventù (il sabato sera era d’abitudine andare a mangiare una pizza tutti insieme).

Nel 1997 si inserì all’interno del bar la rivendita di tabacchi che portava con sé ulteriori servizi alla clientela, e nel 2003 la gestione passò da Maria e Antonio alla loro figlia Anna, la quale ha voluto proseguire la tradizione culinaria tramandata dalla nonna e dalla mamma.

Il festeggiamento di questi 60 anni di attività non è che una sola delle tappe del viaggio intrapreso dai nonni, viaggio che vogliamo portare avanti con la tenacia, la passione e lo spirito di sempre, ma volgendo uno sguardo verso il futuro che per ora pullula di sogni nel cassetto pronti per essere realizzati. 

Il nostro sogno più grande, tuttavia, rimane quello di soddisfare ed emozionare i nostri clienti tramite la stessa tradizione che nonna Maria e nonno Antonio ci hanno tramandato.

Dedichiamo questo anniversario alla memoria di nonna Checchina e di nonno Mauro. Un ringraziamento speciale va a tutti Voi qui presenti, che in questi anni avete riposto fiducia in noi, con la speranza di migliorare il nostro servizio e di fare sempre meglio.

Prenota un tavolo presso il nostro locale a gestione famigliare: chiama ora il +39 0774 85679
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